Tra storia e leggenda
La versione leggendaria più diffusa colloca la vicenda intorno al X secolo. Un gigantesco moro, indicato dalla tradizione con il nome di Hassam-Ibn-Hammar, sarebbe giunto nel territorio messinese e si sarebbe innamorato di Mata, giovane del casale di Camaro. Dopo la conversione al cristianesimo, i due si sarebbero sposati diventando nella memoria popolare i progenitori della città.\n\nLa tradizione dei Giganti si è poi trasformata in una delle espressioni più caratteristiche dell’agosto messinese. Le grandi statue equestri di Mata e Grifone attraversano la città e vengono esposte nel centro urbano.\n\nPer seguire fisicamente il racconto si può partire da Camaro, luogo legato alla leggenda di Mata, e raggiungere Piazza Unione Europea, uno dei punti centrali della tradizionale esposizione dei Giganti.
